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Obbligo Assicurativo per le Strutture Ricettive

Obbligo Assicurativo per le Strutture Ricettive

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l'obbligo, per tutte le imprese con sede legale o operativa in Italia, di stipulare una polizza assicurativa contro le calamità naturali entro il 31 marzo 2025. Questo obbligo esclude le sole imprese agricole.

Dettagli della Copertura Assicurativa

La polizza deve coprire i danni diretti causati da eventi catastrofali, quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. I beni aziendali oggetto di copertura includono:

  • Terreni
  • Fabbricati
  • Impianti
  • Macchinari
  • Attrezzature industriali e commerciali

Conseguenze della Mancata Adesione

Sebbene non siano previste sanzioni dirette per le imprese che non adempiono all'obbligo assicurativo, la mancata copertura può comportare conseguenze significative:

  • Esclusione da Agevolazioni Pubbliche: Le imprese non assicurate potrebbero essere escluse dall'accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie a valere su risorse pubbliche.
  • Assenza di Risarcimenti Statali: In caso di calamità, le imprese sprovviste di polizza potrebbero non ricevere risarcimenti statali, fondamentali per la ripresa dopo eventi disastrosi.

Il Costo della Copertura Assicurativa

Il costo dell'assicurazione varia in base a diversi fattori, tra cui la posizione geografica dell'attività e il livello di rischio associato. Ad esempio, secondo simulazioni riportate da Panorama, una palestra a Roma potrebbe pagare un premio annuale di circa 468 euro, mentre un hotel a Palermo potrebbe affrontare costi superiori ai 1.000 euro.

Inoltre, in aree con una storia recente di eventi estremi, come Genova, L'Aquila o alcune zone dell'Emilia-Romagna colpite da alluvioni, i costi possono essere nettamente superiori.

Secondo un'analisi condotta da Facile.it in collaborazione con mUp Research, tra settembre 2023 e settembre 2024, oltre 278.000 micro e piccole imprese italiane hanno subito danni causati da eventi naturali, con perdite stimate in circa 3 miliardi di euro. Tuttavia, nonostante il rischio elevato, il livello di copertura resta basso: appena il 6,2% delle aziende intervistate ha già attivato una polizza contro calamità naturali come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni, mentre un ulteriore 4% dispone solo di una protezione parziale.

Importanza della Copertura Assicurativa

Considerando l'aumento della frequenza e dell'intensità dei fenomeni naturali estremi, investire in una copertura assicurativa rappresenta una scelta strategica per proteggere la stabilità economica delle strutture ricettive e degli hotel. Senza un'adeguata copertura, tali danni possono compromettere la capacità dell'impresa di riprendere le attività in tempi rapidi. L'obbligo di sottoscrivere una polizza contro le calamità naturali entro il 31 marzo 2025 rappresenta un passo fondamentale per garantire una maggiore resilienza economica alle imprese italiane. Le strutture ricettive e gli hotel sono invitati ad adeguarsi a questa normativa per assicurare la continuità operativa e la protezione dei propri beni in caso di eventi catastrofici.